MARCELLO BACCI - cronaca di un esperimento occasionale
Grosseto,
2004
Al Centro Psicofonico di Grosseto è in programma una riunione per il giorno successivo e le persone che vi parteciperanno, man mano che arrivano, passano a salutare Marcello Bacci, nel suo “ufficio” vicino casa.
Fra le varie persone presenti una mamma parla di una vecchia radio a valvole, una “Geloso” che è riuscita a recuperare. Per il mobile è molto soddisfatta, trattato con “olio paglierino” ha riacquistato l’aspetto originario di quando era nuova, non è soddisfatta però dell’audio, troppi disturbi. Ha la radio in macchina perché intende portarla da un tecnico che conosce.
«Perché non vai a prenderla?…»
Pochi minuti dopo la radio è sullo sgabello, non c’è che dire sembra proprio nuova.
Bacci, fra la sorpresa di tutti: «Via, la si prova, mettila lì su quel tavolo». Vengono immediatamente spostati libri e pacchi di carte e la radio è sistemata e accesa.
Ha inizio così un esperimento assolutamente non programmato e in un contesto assolutamente casuale.
Bacci scorre lentamente la manopola di sintonia, scala le gamme d’onda, prende confidenza con l’apparecchio radio.
Dopo qualche minuto si posiziona sulle onde corte e ferma l’astina rossa in una posizione della scala parlante dove non ci sono emissioni radio ma solo il rumore di fondo di una portante.
Passa ancora qualche minuto senza che nulla nella radio sia stato toccato e il rumore di fondo si fa più deciso, si ode un suono in avvicinamento, come un vortice di vento. E’ il suono tipico, più volte descritto, che precede il “contatto”, ed infatti dopo pochi secondi la radio inizia a parlare…
In questa occasione ci viene regalato anche un coro, un evento non raro ma sempre molto particolare.
Brevi brani sonori dell'esperimento:
la voce di Marcello Bacci (140KB formato mp3)
il "vortice di vento" (348KB formato mp3)
la voce "paranormale" (316KB formato mp3)
il coro (440KB formato mp3)