TESTIMONIANZA DI UNO STRAORDINARIO ESPERIMENTO
FATTO NEL CENTRO PSICOFONICO DI MARCELLO BACCI.

di Mario Salvatore Festa e Paolo Presi


Quanto è accaduto domenica 5 dicembre 2004, passerà certamente alla storia della ricerca sul paranormale. Gli eventi che si sono succeduti, durante la sperimentazione psicofonica presso il Centro di Grosseto, hanno del portentoso e certamente costituiscono una pietra miliare nel campo della transcomunicazione strumentale. I sensazionali risultati che si sono ottenuti, ribaltano alcuni assiomi fondamentali della scienza e consegnano alla storia della fenomenologia paranormale un uomo straordinario ed unico al mondo, dotato di una "medianità" inimmaginabile e sconvolgente al contempo, capace di dare emozioni sconcertanti anche ad uomini rigorosi e composti, quali i ricercatori presenti domenica sera alla sperimentazione.
Alla luce di quanto è accaduto, possiamo legittimamente affermare e documentare che LA TRANSCOMUNICAZIONE STRUMENTALE E’ UNA REALTA’ OGGETTIVA, si direbbe quasi una forma criptica di comunicazione da parte di intelligenze autonome esistenti su altri piani di coscienza: le ENTITA’ di cui tanto si parla!
Ma la nostra ostinazione ed il nostro spirito di ricercatori con la ferma volontà di scoprire tutta la Verità che c'è dietro questa fenomenica, ci hanno portati ad una GRANDE TRASGRESSIONE.
Si, abbiamo osato e stravolto le regole ed i "taciti patti" convenuti tra le Entità e noi, umili ma tenaci ricercatori. Di questo ne abbiamo già dovuto dare conto, perché sia Bacci che noi che vi scriviamo, siamo stati fortemente “rampognati" per questa TRASGRESSIONE, per aver osato senza una loro approvazione, senza il loro consenso.
Ma veniamo ai fatti.
C'eravamo lasciati con un interrogativo riportato nell'ultimo scritto pubblicato sulla rivista Luce e Ombra del Dicembre 2002 dal titolo "Un singolare Esperimento nel Centro Psicofonico di Grosseto" e tradotto e pubblicato anche in numerose riviste straniere tra cui il prestigioso ITC Joumal diretto da Anabela Cardoso.
Con tale quesito ci si poneva l'interrogativo su quale fosse il ruolo dello sperimentatore nel fenomeno psicofonico di Grosseto, dal momento che esso avviene solo ed unicamente alla presenza di Bacci?.
A questo interrogativo, avevamo cercato di dare una risposta, formulando diverse ipotesi e scomodando finanche la meccanica quantistica. Tutto questo anche perché, ai nostri interrogativi, le Entità ci lesinavano sempre risposte, apparentemente coerenti con le leggi della nostra Fisica, ma certamente fuorvianti alla luce di quanto poi abbiamo scoperto.
Perché tutto questo? Forse che i tempi non sono ancora "maturi" per arrivare a certe conoscenze, per raggiungere certe verità? Ebbene, dobbiamo sottolineare che noi abbiamo "TRASGREDITO" si per amore della conoscenza e della Verità ma soprattutto per AMORE! Si, per AMORE, come abbiamo giustificato il nostro ardito comportamento alle "rampogne" delle Entità, perché tutto quello che abbiamo ottenuto, darà forza, certezza e speranza soprattutto alle meravigliose mamme che frequentano il Centro Psicofonico di Grosseto, molte volte derise e schernite nel loro immenso e disumano dolore da chi, arrogantemente, utilizza il ruolo di scienziato o di informatore al solo scopo di demolire, di negare le nostre certezze raggiunte, mostrando una somma ignoranza di base ed un'assoluta mancanza di esperienza specifica su ciò che la ricerca e l'evidenza sperimentale ci hanno dato in tanti anni di seria e feconda sperimentazione.
Ma le mamme possono gioire oggi, possono alzare i loro vessilli e gridare al mondo intero che I LORO FIGLI DISINCARNATI CONTINUANO A VIVERE
NELL'ETEREA DIMENSIONE DELLO SPIRITO: nella sfolgorante LUCE e nello straordinario AMORE di colui che è L'ORIGINE e la FINE dei tutto, di COLUI che ci ha fatto dono dei bene più prezioso, il bene della VITA.
Oggi possiamo affermare che le loro lacrime non sono state versate invano; esse sono servite per costruire un magnifico ponte e per tracciare un meraviglioso sentiero che porta diritto all'altra dimensione, alla dimensione dello Spirito, là dove tutto è Luce, tutto è Felicità, tutto è Gioia, tutto è Amore.
Grazie Marcello Bacci, grazie Luciano Capitani, grazie Silvana Pagnotta, grazie Sergio Gnomi, grazie Augusto Del Chicca, grazie Venturino del Francia, voi che con la vostra grande tenacia e con il vostro costante impegno, con i vostri estenuanti sacrifici, con il vostro straordinario AMORE, ci avete guidato con mano sul sentiero della conoscenza, avete contribuito ad aprire non una finestra, ma una GRANDE PORTA, una IMMENSA PORTA nel meraviglioso mondo dell'Aldiià.
Se oggi le mamme hanno ritrovato i loro figli, se oggi è ritornato il sorriso sui loro volti, già dilaniati dal dolore e l'AMORE nei loro cuori dilaniati dalla sofferenza, questo si deve a voi e soprattutto a Marcello Bacci, un "maremmano doc", un "fariseo buono" come amano definirlo i suoi invisibili interlocutori.
Egli è un uomo umile e tenace che ha dedicato la sua vita nella ricerca sul paranormale, per raggiungere la Verità, per confrontarsi, per capire, per comprendere, per scoprire, per donare con spirito altruistico, tutto ciò che scopriva. I suoi intenti sono stati sempre intenti d'Amore e mai di volgari e sciocchi interessi. Marcello che, nonostante le sue disavventure nella materia, continua ancora oggi con indomito coraggio a percorrere i sentieri nella ricerca sul paranormale, possiamo ben dire che è un PATRIMONIO UNICO e RARO e che passerà certamente alla STORIA della ricerca Psicofonica e nel mondo del paranormale.
Ma Nonostante tutto ciò, sciocchi e perversi personaggi, avevano tentato di sottrarcelo, di demolirlo, di distruggerlo, attaccandolo anche sul piano personale, non potendo spegnere quella sua radio che solo noi abbiamo avuto il coraggio di spegnere, ma per amore della vera ricerca e desiderio della pura conoscenza.
Oggi, alla luce di quanto è accaduto, guardiamo con tristezza la pochezza dei suoi denigratori, erosi dall'invidia ed abbrutiti dalla pervicacia della loro cattiveria. E grazie agli insegnamenti delle nostre GUIDE invisibili che ci hanno insegnato AMORE e TOLLERANZA, abbiamo PERDONATO.
Ed ora passiamo ai fatti salienti.
Sabato 4 dicembre 2004: presso il Centro Psicofonico di Grosseto si tiene una seduta cosiddetta per le "mamme"; è una seduta intima, perché Marcello non ne ha fatto parola con nessuno e che ha tenuto solo per soddisfare una sollecita richiesta di Mario Festa, cioè di portare alcune mamme dall'Italia meridionale, affrante e distrutte dall'atroce dolore per la recente perdita dei loro figli e per donare loro un filo di speranza.
Su richiesta di Paolo Presi, Marcello si è reso disponibile per incontrare domenica 5 dicembre alcuni ricercatori provenienti da altre nazioni europee e fare con loro una seduta da lui simpaticamente chiamata "per la scienza".
Sabato è una "giornataccia" poiché Grosseto e tutta la Maremma sono flagellati fin dalla notte precedente e per l'intera giornata successiva, da un violento nubifragio. Pioggia continua ed incessante, fiumi che straripano, temporali con fulmini e tuoni. Nonostante tutto ciò, la seduta per le mamme si tiene ugualmente ed il contatto, tramite la vecchia radio a valvole Normende, avviene con la solita sconcertante puntualità.
Non succede, però, alcunché d'eclatante, per le mamme; purtroppo "i ragazzi non vengono", fatto questo assai strano per noi, abituati e sentirli con sorprendente puntualità ed a vivere con trasporto ed amore quei momenti di contatto. C'è per loro solo un "Buon Natale a tutte le mamme" quasi che la seduta sia un prodromo di quella dell'indomani dedicata alla scienza. Infatti esso va avanti per circa quaranta minuti nel corso dei quali ci sono stati i soliti messaggi esoterici per Marcello, per Mario e per Laura.
Un fatto particolare però avviene: dopo alcuni anni di silenzio, si presenta alla radio l'avvocato Luciano Capitani che, con la sua inconfondibile voce, saluta l'amico Marcello e parla di una "quarta dimensione" di cui forse ci vuole rivelare l'esistenza e la struttura.
Dopo l'augurio di "buona notte", l'appuntamento è per l'indomani, domenica, alle ore 19.00 per il tanto atteso esperimento.
Come al solito, al mattino, si passa per il piccolo ufficio di Bacci che, per circa due ore ci allieta, con il suo inimitabile stile, con il racconto di alcune delle sue più significative e straordinarie esperienze nel campo dei paranormale.
Al pomeriggio l'appuntamento è al Centro per l'incontro con i ricercatori ospiti: Anabela Cardoso, diplomatica Portoghese, che vive ora in Spagna, direttrice di ITC Journal, una pregevole rivista sulla Transcomunicazione Strumentale, e David Fontana, professore di Psicologia Transpersonale all'Università di Liverpool e redattore, assieme a Montagne Keen ed Arthur Ellison, del famoso Rapporto di Scole per conto della Society for Psychical Research di Londra.
E' pure presente Robin Foy, noto ricercatore dei gruppo inglese di Scole.
Gli italiani presenti sono Angelo Toriello, conosciuto anche come Emanuele, l'avvocato Amerigo Festa con la moglie Rossella, Sandro Zampieri con la moglie Maria (Sandro è il traduttore ufficiale del gruppo avendo una ottima conoscenza della lingua inglese), Carmelina e Gennaro Dara, compagni di ricerca di Mario, Laura Pagnotta, figlia dell'indimenticabile Silvana cui va il nostro pensiero e tutta la nostra gratitudine, Franco Grigiotti amico da sempre di Marcello ed Angela e Luciano Manzoni, i tecnici della registrazione delle sedute e gli estensori materiali dei verbali delle stesse. Sono presenti anche alcune mamme ed altri sperimentatori eccezionalmente ammessi alla seduta "per la scienza", in totale sono presenti 37 persone.
Prima d'iniziare le esperienze alla radio si tiene, su richiesta di Robin Foy, una intervista a Marcello nel corso della quale egli racconta la sua straordinaria esperienza di oltre trentacinque anni di ricerca nel settore della transcomunicazione paranormale.
Vengono a lui rivolte delle domande per meglio comprendere il contesto in cui si dinamizza il fenomeno, la più interessante delle quali viene rivolta da David Fontana inerente al fatto sul perché il fenomeno delle voci alla radio avvenga solo in sua presenza, in altre parole quale sia il ruolo di Marcello Bacci in questa fenomenica e perché ciò avvenga con una radio a valvole sintonizzata sulle onde corte cioè nella banda delle frequenze medio-alte.
A questa domanda Marcello sorride e non risponde per modestia. Egli sa bene per come e perché solo con lui ciò avvenga e quale sia il suo ruolo; egli accenna solo che le frequenze non hanno alcuna importanza.
A questo punto Mario Festa interviene a dare una mano a Marcello formulando un'ipotesi che da qualche anno sta prendendo corpo nella sua mente, anche suffragata da qualche intima confidenza dello stesso Marcello, vale a dire che il fenomeno delle voci sia un fenomeno di natura medianica dove la radio ha solo un ruolo marginale dal momento che l'ultimo esperimento fatto rimuovendo alcune delle valvole (la sottrazione di due principali valvole dalla radio) aveva dimostrato che le Entità continuavano a parlare nonostante la furtiva sottrazione.
Ma non si sapeva ancora quello che doveva accadere. Era stato preso un accordo con Franco Santi, esperto d'elettronica, di radio ed ex collaboratore di Marcello nella sua attività professionale, che durante la seduta si sarebbe ripetuto l'esperimento della rimozione delle valvole, questa volta però osando qualcosa di più.
Già a pranzo si era sviluppata un'animata discussione sulla fenomenica della transcomunicazione con i mezzi elettronici, e sulle affinità tra le esperienze dei gruppo di Scole e quello di Bacci. C'eravamo lasciati per incontrarci di li a poco al Centro, con la speranza e la certezza che le Entità ci avrebbero dato spontaneamente, come spesso avviene, qualche risposta.
Ore 19.00 di domenica 5 dicembre 2004: tutti entrano con passo lesto nella "sala della radio" per la sperimentazione per occupare un posto il più possibile in prima fila. Bacci, "more solito", stabilisce le postazioni davanti al "bancone" su cui è posizionata la vecchia radio a valvole Normende.
Per dovere d'ospitalità Bacci invita alla sua sinistra David Fontana (solitamente è il posto riservato a Mario), alla sua destra Robin Foy (solitamente è il posto riservato a Franco Grigiotti) ed Emanuele. Alla sinistra di David Fontana c'è Laura Pagnotta con, alla sua sinistra, Paolo Presi e Carmelina e Gennaro Dara.
Anabela Cardoso e Mario Festa si dispongono alle spalle di Bacci mentre tutti gli altri trovano posto sulle poltrone.
La prima fila è riservata, come al solito, al piccolo Davide (nipote di Silvana Pagnotta e figlio di Laura), a Marina (moglie di Bacci) con vicino Angela. Questi sono gli schieramenti degli astanti per la tanto attesa sperimentazione scientifica.
Ore 19.40: dopo circa mezz'ora d'attesa, arriva il segnale convenzionale, le voci entrano, con tutti in trepida attesa di chissà quali rivelazioni.
Come al solito all'inizio arrivano messaggi di contenuto etico ed esoterico; viene chiamato più volte Bacci, come pure Mario Festa, che pone alcune domande e chiede di elencare tutti i ricercatori presenti, cosa che puntualmente accade; viene poi chiamato Paolo Presi.
Le Entità, su richiesta di Bacci, parlano in Inglese con David Fontana e con Robin Foy e in lingua Portoghese con la Cardoso che stringendo la mano di Mario mostra segni di commozione. David Fontana è letteralmente sconcertato per il contatto e per il colloquio che sta intavolando con le Entità.
A questo punto uno sguardo d'intesa lanciato da Mario Festa a Franco Santi, che durante tutta la seduta è sempre rimasto in attesa, accanto a Marina ed Emanuele, dà inizio all'esperimento scientifico.
Franco avanza, prende possesso della radio, la gira al contrario e comincia a togliere la prima, la seconda, la terza, la quarta valvola mentre la comunicazione da parte dell'invisibile interlocutore continua imperterrita e come se nulla fosse accaduto.
A questo punto gli ospiti stranieri danno evidenti segnali di grande sgomento, mentre Franco imperterrito continua la sua operazione di rimozione.
Su richiesta di Paolo Presi, Franco toglie anche l'ultima valvola, la quinta.
Ora la radio non è più una radio, o meglio è tale perché rimane accesa e solo perché c'è corrente, ma essa non riceve più su alcuna frequenza e come potrebbe farlo dal momento che le mancano tutti i componenti essenziali per la trasmissione?
Ma nonostante tutto continuano ad arrivare messaggi: le Entità parlano come se niente fosse accaduto! Poi avviene l'inverosimile, l'impossibile, l'imponderabile: Bacci, con un atto non programmato ma del tutto istintivo, spegne la radio agendo sul tasto dell'interruttore. Ora non c'è più corrente, la radio è un oggetto inerte, anzi essa non è più una radio ma può essere tutto e niente. La radio, la vecchia radio di Bacci è solo un soprammobile.
E che accade?
Con somma meraviglia di tutti i presenti accade che a radio spenta le voci continuano a dare í loro messaggi! Sì, a radio spenta, continua la comunicazione delle Entità; l'unica variabile è che le voci sembrano essere un po' più lente ma sempre chiare e comprensibilissime.
La stanza è in subbuglio, tutti si alzano in piedi; alcune mamme presenti si commuovono. Marcello è stordito dall'evento; Anabela Cardoso abbraccia Mario Festa sgomenta e commossa; Robin Foy e David Fontana sono anch'essi in piedi attoniti, increduli e stravolti dagli eventi. In un attimo tutto è compiuto.
Che cosa accadrà adesso? Noi che scriviamo questa testimonianza vogliamo solo documentare quanto avvenuto, dopo si vedrà.
Ma le Entità ci perdoneranno la trasgressione o ci faranno fare la fine del gruppo di Scole come ci è stato detto in uno degli ultimi messaggi?
Noi siamo fiduciosi; speriamo che ciò non avvenga perché la "trasgressione" è stata fatta al solo scopo di conoscere, di comprendere, di capire.
Abbiamo varcato le colonne d'Ercole? Non lo sappiamo ma siamo fiduciosi ed andremo avanti. Se ci saranno altre l'opportunità e ci daranno la possibilità abbiamo in mente qualcosa di ancora più sconcertante per i prossimi esperimenti. NON SI PUO’ SPEGNERE LA SPERANZA.
ARRIVEDERCI alla prossima!!!

Gli eventi acustici avvenuti a radio spenta e rilevati dalla registrazione audio si possono così riassumere:

t= 00 sec Bacci spegne radio.
Silenzio.
t= 11 sec Si possono udire l'inizio di fischi modulati (sonorità simili a colpi di frusta) ed il segnale convenzionale ricorrente simile ad un vortice d'aria.
t= 21 sec Si inizia ad udire una voce frammista a fischi.
t= 44 sec La voce finisce ma si possono udire ancora fischi ed il vortice.
t= 50 sec I fischi finiscono.
t= 56 sec Il vortice finisce.
Silenzio
t= 109 sec Si inizia a udire un nuovo vortice.
t= 127 sec nello sfondo si può udire una debole voce maschile che sembra commentare l'esclamazione di Mario Festa "Siete grandi!".
t= 140 sec fine dei vortice e fine dei contatto.
Silenzio.


Le persone:
Anabela Cardoso: Editore di ITC Joumal, Direttore dell' ITC Joumai Research Centre; 
Mario Salvatore Festa: Fisico c/o l'università di Napoli;
David Fontana: ex-Presidente della Socíety for Psychícal Research;
Paolo Presi: Perito aeronautico, Ricercatore in ITC. 
Tutti quatto gli Autori sono Soci Ricercatori de 'Il Laboratorio’, Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca Biopsicocibernetica di Bologna, Italia.

Riferimenti
Bacci,M.(1985). Il MísteroDelle Voci Dall'Aldilà. Roma:EdizioniMediterranee. 
Brune,F.(1993). Les Morts Nous Partent. Paris:PhilippLebaud.
Brune, F.and Chauvin, R.(1999). A L'Ecoute de L'Au-Delà. Paris:Philippe Lebaud.
Festa, M. (2002). A particular experiment at the psychophonic centre in Grosseto, directed by Marcello Bacci. ITC Joumal (Cademos de TCl) 10, 27-31.
Senkowski, E. (1995). Instrumentelle Transkommunikation. Frankfurt: R. G. Fischer Veriag.
Trajna,C.(1985). Introduction in Bacci's Il Mistero Delle Voci Dall'Aldilà. Roma: Edizioni Mediterranee.

Versione italiana tradotta dall'inglese da Paolo Presi


ritorno alla home page