MARCELLO BACCI - caratteristiche delle voci

Le Voci, per timbro, consistenza fonica e soprattutto per il contenuto emozionale e di pensiero appartengono a individualità molto diverse fra loro; alcuni degli interlocutori si qualificano come Entità spirituali o maestri, mantenendo la propria identità anonima, mentre altre Entità, fino dai primi tempi della sperimentazione, si sono presentate con un nome proprio.
Cordula e stata la prima Voce che ha reso inequivocabili i contatti, chiamando per nome gli sperimentatori Marcello Bacci e Luciano Capitani ed esprimendosi in "poliglottismo" proprio per escludere il sospetto che potesse trattarsi di intercettazioni di trasmissioni radiofoniche umane.
Nel corso degli anni successivi una Voce che si esprimeva in russo, con grande disappunto di tutti i componenti del gruppo che non conoscono questa lingua, in considerazione delle sollecitazioni ad esprimersi in una lingua comprensibile, accondiscese a tradurre in italiano il proprio pensiero e si qualificò con il proprio nome, Gregorio, fornendo anche alcune notizie circa la sua passata vita terrena come monaco cristiano vissuto nel VI secolo.


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